L’aggressività

 

L’AGGRESSIVITA’

 

Citare il termine aggressività quando si tratta di cani, significa il più delle volte far evocare episodi di morsicature ed incidenti a volte tragici che hanno coinvolto diverse persone ed hanno avuto una grande risonanza mediatica, ma non è esattamente così.

Inizieremo in questo articolo a fare delle riflessioni che ci aiutino a comprendere, capire e gestire meglio l’aggressività dei nostri cani.

James O’Heare, definisce l’aggressione come quel comportamento naturale di tipo adattivo per i cani che permette loro di ottenere ciò che vogliono, sfuggire o evitare ciò che invece non vogliono. Inoltre afferma che: “gli animali sono geneticamente predisposti a mettere in atto quel comportamento che risulti essere in grado di assicurargli il controllo dell’ambiente circostante e di conseguenza massimizzare i rinforzi positivi e negativi”. Questo concetto ci fa capire che per il cane l’aggressività è uno strumento da utilizzare per ottenere o evitare qualcosa. Quindi per prevenire manifestazioni aggressive ritualizzate o il morso da parte del tuo cane, la migliore prevenzione  si realizza con un’attenta e accurata scelta del cucciolo o adulto che vivrà con te e con un adeguato percorso educativo ed  esercizio psicofisico. L’aggressività è un mezzo per realizzare determinati istinti o come in maniera semplicistica quelle che definiremo alcune doti naturali  quali: possessività, dominanza, istinto predatorio. La dominanza prevede il controllo delle risorse a disposizione, l’intensità e le modalità con le quali cercherà di imporla dipendono dall’ambiente in cui il cane vive, pertanto se non si instaura un corretto rapporto di leadership, si può arrivare a delle vere e proprie contese che sfociano a volte anche nel morso e ad eccessive forme di:

  • Aggressività territoriale, in questo caso il cane difenderà con la stessa intensità e senza presenza di minaccia, sia l’area in cui vive che qualsiasi oggetto   ritenga suo.
  • Aggressività protettiva dovuta ad un eccessiva vigilanza nei confronti del conduttore e del suo nucleo familiare. Il cane può intervenire senza apparente minaccia o stimolo.
  • Aggressività predatoria la più delicata da trattare, perché è una pulsione del cane programmata geneticamente, un eccesso o un errato utilizzo di tale istinto, può comportare che il cane blocchi bambini e persone che corrono, che vanno in bicicletta… con tutto ciò che puoi immaginare. Per evitare che si verifichi oltre ad un controllo gerarchico, occorre che il cane faccia una vita attiva, che sia stato ben socializzato e se  tale istinto particolarmente sviluppato meglio canalizzarlo in uno sport adatto a soddisfare le sue esigenze psicoattitudinali.

Purtroppo nella maggior parte dei casi, le persone non si rendono conto  di aver messo loro stessi il cane nelle condizioni di comportarsi in modo aggressivo o addirittura mordace e qualificano tale situazione inspiegabile. Molti ritengono che la mordacità e l’aggressività si debba attribuire a determinate razze da difesa o da guardia , ma non ci sono studi scientifici in questo senso, infatti in Canada tra i cani più mordaci figurano i Golden Retriever.

Possiamo affermare che se  instauri in modo spontaneo e ludico un corretto rapporto con il tuo cane, canalizzando in maniera opportuna istinti ed energie, guidandolo in una corretta e continua socializzazione, difficilmente riscontrerai particolari problemi. Stai sempre vigile, se il cane tende a ringhiarti spesso nel gioco, ti mordicchia frequentemente , abbia insistentemente per attirare in modo continuo la tua attenzione…. Rivolgiti ad un professionista del settore, per capire meglio di cosa si tratta, con la prevenzione e la cultura si evitano gli incidenti e miglioriamo  la nostra e l’altrui qualità di vita.

 

Posted by
Stefano

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