La buona riuscita di un percorso educativo…

 LA BUONA RIUSCITA DI UN PERCORSO EDUCATIVO

 

L’educazione e l’addestramento devono essere formativi, stimolanti e piacevoli per il conduttore ed il suo cane, in modo che la relazione  tra i due sia serena ed appagante, contribuendo al benessere psicofisico di entrambi, questa è la buona riuscita di un percorso formativo.

Certamente da chiunque andrai, o se sarai tu  ad educare il tuo  cane, gli elementi  fondamentali per la buona riuscita di un percorso educativo e d’addestramento sono due:

  1. Il conduttore“lavora” e conduce il suo cane sotto l’esperta e attenta guida dell’istruttore o dell’educatore, cercando di apprendere i concetti di base della psicologia canina e quanto la legge prevede nella conduzione del cane nel contesto urbano, e dare le principali regole di convivenza adatte per ogni cane ed il suo nucleo familiare.
  2. Il cane e il suo conduttore, devono rappresentare un binomio affiatato che si muove in perfetta sintonia.

Per raggiungere questa sintonia alcuni dei fattori determinanti sono:

  1. Imparare una corretta comunicazione con il proprio cane, dobbiamo relazionarci con le sue regole psicobiologiche e non con le nostre.
  2.  I premi devono essere tempestivi 
  3. il gioco personalizzato e adatto agli istinti ed al carattere di ogni  singolo cane e alle capacità psicofisiche del suo conduttore.
  4. Costanza e coerenza nei modi e nelle richieste, un comportamento deve essere chiaro per il cane se è desiderato o no.
  5. Il tono di voce e il movimento associato a una determinata parola devono essere sempre  gli stessi.
  6. Il cane quando “lavora” è felice di imparare dal proprio conduttore.
  7. Attualmente la selezione sempre più pressante e mirata su compiti specifici delle varie razze ha portato a differenze più accentuate dal punto di vista psichico tra una razza e l’altra, quindi bisogna adeguare il percorso educativo e/o sportivo al singolo binomio cane-conduttore.

L’educatore, l’istruttore cinofilo e il conduttore del cane, devono essere consapevoli che vi sono delle caratteristiche del cane  da educare e addestrare che non si possono cambiare ma canalizzare o gestire verso un obiettivo, e di cui tener conto nel definire strategie e finalità educative e programmi di preparazione per lo sport.  Alcune di queste esponendo in modo semplice  sono:

  • Temperamento: velocità di reazione agli stimoli;
  • Tempra: capacità di sopportare gli eventi negativi e continuare l’azione cominciata nonostante la presenza degli stessi;
  • Docilità: capacità di eseguire con facilità le richieste dell’essere umano, collaborando naturalmente;

Quindi il percorso educativo e di  addestramento , deve essere mirato al singolo binomio cane-conduttore, con obiettivi specifici per ciascuno, mettendo a fondamento dello stesso comunicazione, fiducia e relazione.

Nessun modo per non avere nessun limite.

 

Stefano Antinori 

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